Qualsiasi cosa essa sia.
In una promessa, anche se sappiamo che verrà delusa.
Nella capacità profetica dei petali di una margherita.
In quel "Non m'ama"che strappiamo via insieme a un pezzo del nostro cuore, e che ci spinge a prendere un altro fiore e a ripetere la stessa azione.
In quel "M'ama" che finalmente arriva e ci strappa un sorriso, anche se sappiamo che in fondo si tratta di un auto-inganno.
Nel Libro delle Risposte, che apriamo e chiudiamo fin quando non leggiamo quello che vogliamo sentirci dire, perché "forse la domanda non era stata posta nel modo giusto".
Nell'oroscopo, che a seconda di come ci descriverà la nostra giornata decideremo se tenerne conto o meno.
Nel potere delle creme rassodanti o nella cioccolata.
Negli effetti benefici della palestra o in quelli del cibo.
Nell'arte di strada o in un artista affermato.
Nei brillantini o nelle borchie.
Nella capacità liberatoria di un pianto o in quella di una risata.
Nel nero o nei colori pastello.
Nel thè o nella camomilla.
Nel sole del giorno o nelle stelle della notte.
Magari sia nell'uno che nell'altro, perché è bello porsi delle domande e cambiare continuamente le risposte.
Perché siamo persone e non macchine.
Perché crescere, a qualsiasi età, vuol dire migliorarsi.
Perché per non affondare abbiamo bisogno di qualcosa o di qualcuno a cui aggrapparci, e che nascondiamo proprio dove sappiamo ritrovare.
CREDERCI. Senza smettere mai. Ininterrottamente. Instancabilmente.



